Associazione Culturale Orsigna

L'Associazione

Nella Val d’Orsigna, l’ultima della Toscana prima dell’Emilia, sorgono, oltre alla frazione principale ove è posta la chiesa, circa venti piccoli borghi tutt’ora abitati. La valle, coperta di boschi e di selve, ha un bacino di 6,5 km. situato dai 700 ai 1.500 metri sul livello del mare ed è stretta tra le montagne scavate dall’omonimo torrente, affluente del Reno. Essa è sovrastata dal Monte Orsigna e da Porta Franca, in cui si possono ammirare splendide praterie d’altura, popolate dalle marmotte. La valle ospita attualmente circa 70 residenti, che condividono gli spazi con la numerosa fauna selvatica (tra cui, daini, mufloni, cervi, lupi e volpi). Nella valle, che a causa della sua posizione isolata è rimasta quasi inalterata nel corso dei secoli, domina il silenzio scandito dai rintocchi delle campane della chiesa settecentesca di Orsigna, ove si possono ammirare gli affreschi del pittore ottocentesco Bartolomeo Valiani. Ciò contribuisce a coltivare la magia che vi si respira, dovuta anche al ricordo di Tiziano Terzani, la cui presenza aleggia nei luoghi in cui il grande scrittore ha soggiornato e lavorato e che, come dimostrano le sue opere, ha tanto amato.

 

La storia 

Orsigna ha legami antichi con la città di Pistoia, al cui territorio demaniale essa appartiene fin dal XII secolo. Lo statuto del comune di Pistoia del 1117 cita la valle come “una selva che la gente chiama Ursinia”, cioè bosco degli orsi. Alla fine del XVI secolo essa fa già parte del Granducato e fu allora che iniziarono i primi insediamenti. Orsigna è da sempre zona di confine e fu frequentata da guardie, viandanti e contrabbandieri, come testimoniano i numerosi toponimi: Passo del Termine, Gabelletta, Porta Franca, Poggio dei Malandrini.

Povera di risorse agricole e caratterizzata da clima duro, la valle ha da sempre sfamato i suoi abitanti grazie al castagno ed alla pastorizia, cui ben presto si aggiunse l'emigrazione stagionale verso la Maremma, la Calabria, la Sardegna e la Corsica, dove gli orsignani lavoravano come carbonai. Con l’unità d’Italia, grazie anche alla costruzione della ferrovia Porrettana, la zona divenne più accessibile. Dai primi del ‘900 inizia così un turismo di nicchia, per amanti della quiete e della montagna, che tutt’ora sopravvive, ma che richiederebbe un incremento nell’offerta di servizi di qualità da erogare nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

 

       

 

 

 

Le attività dell’Associazione

 

L’associazione Culturale Orsigna nasce nel 2007 quale evoluzione della Pubblica Assistenza già fondata nel lontano 1915. Svolge attività di animazione culturale per grandi e piccini unitamente ad iniziative di volontariato sociale, volte a garantire servizi essenziali alla vita della comunità dei residenti. L’attività culturale si concentra, ma non si esaurisce, nella stagione estiva e nel periodo natalizio, data anche la presenza di villeggianti. Oltre a garantire momenti ricreativi proponendo iniziative varie, quali serate musicali e concerti, essa intende valorizzare le caratteristiche paesaggistiche e floro-faunistiche della valle. Al riguardo vanno citate, ad esempio, iniziative quali la “Conferenza sulla presenza del lupo in Appennino”, ma anche la “serata delle stelle cadenti”. L’Associazione opera inoltre ai fini del mantenimentodelle tradizioni della valle, organizzando i fuochi di Natale e contribuendo all’effettuazione della notte del cantamaggio. Essa garantisce infine la gestione del negozio di generi alimentari (e del bar) ed assicura i locali necessari per lo svolgimento di un ambulatorio medico di presidio nella frazione di Orsigna.

 

I recapiti dell’Associazione
Associazione  Culturale Orsigna via Orsigna 59  Tel 0573 490084   


molino di giamba

Sentiero di Tiziano terzani

seccatoio

sentiero 5 cai

albero con gli occhi

festa in piazza con terzani


punti di interesse turistico e sportivo

Via del carbone Località Il Molino indirizzo via di Paoluccio
Descrizione Percorso didattico dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese con  ricostruzione della capanna del carbonaio e di una carbonaia in sezione, per comprendere il processo con cui si otteneva il carbone dalla legna.

 

Via della castagna Località Il Molino indirizzo via di Paoluccio
Descrizione Percorso didattico dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese con  castagneto didattico, seccatoio tradizionale e mulino ad acqua tuttora usati per produrre farina di castagne.

 

Chiesa di S. Atanasio  Località La Chiesa indirizzo via dell'Orsigna
Descrizione Chiesa del …...con affreschi di recentemente restaurati

 

Il sentiero di Tiziano Terzani Località Case Cucciani indirizzo via
Descrizione Percorso sulle orme del grande scrittore e giornalista fino al suggestivo albero con gli occhi

 

Campo sportivo Località fondovalle di Orsigna
Descrizione Punto di riferimento per le attività ludico sportive della valle

 

Sentieri CAI Località fondovalle di Orsigna
Descrizione numerosi sentieri, rientranti nella cartografia del Club Alpino Italiano, che percorrono entrambi i versanti della valle fino al crinale ed alle cime del Monte Gennaio e del Corno alle Scale

 

Rifugio di Portafranca Località Portafranca
Descrizione rifugio del CAI di Pistoia raggiungibile dal sentiero che parte dalla località di Pian Silvano ed aperto nel mese di agosto e nei fine settimana estivi

 

strada innevata

Dove dormire dove mangiare ecc

 

1.     Ristorante Il Molino di Berto via Paoluccio 1 Tel 0573 490 101 

 

Ristorante albergo La Selva via Case Sandrella 19 Tel 0573 490 094
Negozio alimentari Uscio e Bottega via Orsigna 59 Tel 0573 490 310
Bar Associazione Culturale  via via Orsigna 59 Tel 0573 490084  Sito internet

 

Affitto Case Orsigna Località Case Moretto Tel 0573/939207  348/4858012 Sito internet www.affittocaseorsigna.com
Orsigna Case Vacanze  Località Il Contadino Tel 335/5209192  335/5209198
 Sito internet www.orsignavacanze.it

 




Servizi

 

1.      Farmacia di Pracchia via Nazionale Pracchia  Tel 0573 490900

 

 

Carabinieri di Pracchia via Nazionale 54 Pracchia Tel 0573 490082