Pro Loco di Castagno

l Paese

CASTAGNO DI PITECCIO, 450 mt s.l.m. frazione del Comune di Pistoia da cui dista 12 km., comprende i nuclei di Paterno, La Valle, La Vigna e Seccheto. Conta un centinaio di abitanti che diventano 150 durante il periodo estivo.

 

E  stato costruito nel secolo XVI  su di una dorsale del bacino di sinistra dell’alta valle dell’Ombrone in mezzo all’anfiteatro di secolari boschi. La sua pianta topografica rivela un tessuto urbanistico all’avanguardia per quei tempi. E’ evidente infatti che alle mura di difesa si preferì costruire le case, adottare la struttura a schiera lungo le due strade dipartentesi dall’unica discendente dalla chiesa. Unici presidi, per così dire militari, erano a nord la torre sovrastante la prima casa del paese ed a sud il “Cassero”, casa torre che spazia sull’intera valle. Un  insediamento predisposto ad una difesa intelligente: le bande potevano entrare in paese senza fatica, ma venivano duramente colpite dalle finestre senza poter penetrare nelle case.

 

Al Castagno fino al 1958 si accedeva da Piteccio solo per mulattiera. Dal 1958 è stata istituita la fermata del treno sulla Porrettana. Nel 1962 il Paese costruì, per collegarsi a Piteccio, una strada in terra battuta che nel 1966 venne sostituita dalla attuale rotabile.

 

Prima degli anni ’50 l’attività  primaria era quella della produzione del carbone vegetale che, anticamente, era l’elemento determinante per la produzione del ferro, attività che in zona era fiorente fin dal secolo XII. In quell’epoca i carbonai erano tutti forestieri, ma piano piano finirono per stabilirsi anche a Piteccio ed a Castagno. Purtroppo con l’avvento dell’industrializzazione i maestri del ferro furono costretti a cessare l’attività ed al carbone vegetale rimasero gli usi domestici, essendo il carbone, allora, una delle poche fonti energetiche. Oggi le strette stradine selciate,  all’interno del paese, accolgono affreschi di  famosi artisti italiani che ricordano i dodici mesi dell’anno. Accanto agli affreschi ci sono  numerose opere di piccole e medie dimensioni di arte figurativa, anch’esse  fatte da artisti di chiara fama nazionale ed internazionale. Il tutto costituisce un unico ed interessantissimo museo all’aperto  A partire dall’11 ottobre 2015 la Pro Loco Castagno ha voluto dare allo stesso museo il nome di Tommaso Paloscia, volendo ricordare la persona grazie alla quale tutte le opere sono state realizzate e donate al paese di Castagno

 

 La storia

Il vecchio Castagno era posto sulla strada che da Pistoia risaliva la Valle dell’Ombrone e, per il Passo della Collina, portava a Bologna.

Era una mulattiera chiamata Francesca per i molti pellegrini che dalla Francia scendevano a Roma.

Al di là ed al di qua del passo esistevano Monasteri Ospizio, fondati in epoca longobarda dal pistoiese Guaidualdo che presentavano caratteristiche del Castello fortilizio. A circa due chilometri a sud del passo, a circa 800 metri di quota, si ergeva il castello di Castagno, denominato ancora oggi IL CASTELLO o FONTE DELLA REGINA, perché qui dimorò la regina longobarda ANSA.

Intorno al Castello viveva una comunità che aveva più in basso terreni coltivabili. Il posto si chiamava perciò VILLA DEL CASTELLO DI CASTAGNO.
IL CASTELLO sopportò le scorrerie dell’epoca e per secoli fu rifugio sicuro per i viandanti.

Ciò nonostante nel secolo XV il CASTELLO venne distrutto e la popolazione si disperse. Più tardi ritornò sui luoghi ma ricostruì il CASTAGNO dove si trovava la VILLA.

Sorsero così nuove case utilizzando il materiale che veniva prelevato dalle rovine dell’antico CASTELLO, così che pietre con fregi e disegni vennero usate per architravi. Questo materiale da sé ci richiama ad una antica civiltà per i segni incisi sulle pietre.

Due di queste portano la data del 1569 e del 1575 e dimostrano che il nuovo attuale CASTAGNO risale al 1600.

L’attuale chiesetta fu realizzata in quel periodo usando lo stesso materiale del CASTELLO, in particolare le colonne per il protiro e per la navata centrale. Tali colonne erano certamente quelle della Pieve del Castello.

La chiesa venne totalmente rifatta nel periodo che va dal 1707 al 1738, come dimostrano documenti ed arredi sacri.

Sotto l’altar maggiore si nota la seguente scritta: A.M.D.G.= OPPIDI HUIUS OPE HANC PE REGIMUS ARAM=M.DCC.7

Anche sulle campane, sulle acquasantiere e su due calici compaiono date che le fanno risalire dal 1600 al 1745.

Esiste infine una bolla del Vescovo di Pistoia, FEDERICO ALEMANNI, che concede l’indulgenza di 40 giorni a tutti coloro che si recano in quella chiesa a pregare la venerata immagine della  MADONNA DELL’UMILTA’, affresco di scuola giottesca e quindi risalente al tempo della primitiva cappella, sovrastante l’altare maggiore.

L’antica lampada votiva datata 1751, come pure un turibolo, porta lo stemma della famiglia ANTONINI [FRANCESCO MARIA ANTONINI E FELICE FRATELLI],  quale donatrice.

L’ing. PELLEGRINO ANTONINI, noto per il PIO LEGATO delle foreste che si estendono oltre PRUNETTA, sul versante della Val Forfora, nel suo testamento, consegnato al notaio ANGIOLO TRINCI il 1° FEBBRAIO 1825, disponeva che alcune MESSE a suo suffragio, venissero celebrate ogni anno NELLA CHIESA DI CASTAGNO DI PITECCIO CHE è STATA DEDICATA A SAN FRANCESCO.  Proprio per i fatti obiettivi ed i documenti reperiti si riuscì a coinvolgere la sovraintendenza ai MONUMENTI DI FIRENZE al fine di un restauro conservativo dell’opera. I lavori divennero effettuati nel 1975/1976 e durante questi lavori furono ritrovati affreschi decorativi del 1600, nonché figurativi assai anteriori e risalenti certamente al primo nucleo della CAPPELLA trecentesca.

 L’opera venne poi completata nel 1982, con l’esecuzione da parte del maestro Luciano GUARNIERI, del grande affresco di S. FRANCESCO giovinetto, sulla intera parete posta a fronte dell’altare

 

 

Le attività dell’Associazione

Costituita nel 1957 con lo scopo di coordinare sotto un’unica immagine tutte le iniziative paesane a qualsiasi livello pubblico-amministrativo, turistico, ricreativo.  In effetti lo scopo precipuo era ed è tutt’ora quello di tenere costantemente all’attenzione della Pubblica Amministrazione tutti i problemi e le necessità del paese e del territorio

 

Grazie all’opera di Tommaso Paloscia, che ci ha lasciato nel 2005, Castagno è diventato un interessantissimo Museo all’aperto con affreschi e sculture di artisti di fama internazionale.

 

Scopo dell’Associazione è quello di incrementare tale Museo con nuove opere e naturalmente quello di farlo visitare ad un numero sempre più crescente di persone.

 

Vengono organizzate attività socio, culturali, ricreative

 

 

I recapiti dell’Associazione

1.       Associazione  PRO LOCO CASTAGNO        via CASTAGNO 28/A          Tel +39 3342580342 [ALDO ROMAGNANI-PRESIDENTE]

MAIL: aldo.romagnani@gmail.com [Presidente]  

 



Dove dormire/dove mangiare

RESIDENCE IL CASTAGNO,Via di Castagno,35-Tel. +39 3474440493, Fax +39 0573364526- w.w.w. residenceilcastagnopistoia.it-mail: info@residenceilcastagno.it

 

RISTORANTE PARCO IL CASTAGNO,Via di Castagno 46/b-Tel.+39 3489242621 -+393487833744-w.w.w.ristoranteparcoilcastagno

 

AGRITURISMO VALLE E VIGNE, Via di valle e vigne,16-Tel. +393336207532

 

 

 

Inoltre presso La sede della Pro Loco durante il periodo estivo è aperta la pizzeria. Per info contattare il Presidente sig. Aldo Romagnani [+39 3342580342]

 


 

PROGRAMMA DELLE ATTIVITà 2017

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Servizi

Servizi
Farmacia .di Piteccio. Dr. Pino Caporusso, Piazza Begliomini Tel +39 057342014

 

 

 

Carabinieri …A Capostrada [A circa 6 km.], Via del Lago, 25 Tel. +39 0573402035

 

 

 

Punti di interesse turistico

 1.       Tutto il paese di Castagno, con il suo MUSEO ALL’APERTO “TOMMASO PALOSCIA” grazie alle  innumerevoli opere [affreschi e sculture] costituisce un luogo di eccezionale interesse turistico. E’ possibile organizzare visite guidate.

 

PRESSO IL RESIDENCE IL CASTAGNO, durante il periodo estivo è in funzione una piscina all’aperto

 

PRESSO LA SEDE DELLA PRO LOCO, durante il periodo estivo è in funzione un campo da tennis in terra rossa. Per info contattare il Presidente +39 3342580342