L' Ambiente

La ferrovia Porrettana è stata per anni l’infrastruttura indispensabile per il trasporto delle persone e delle merci tra Pistoia e Bologna. Oggi la Transappenninica Tosco-emiliana continua ad unire il territorio montano pistoiese e quello bolognese e ne costituisce il filo che tesse la trama del paesaggio culturale dell’Appennino ToscoEmiliano, con le sue valenze storico-culturali, naturalistiche, paesaggistiche, gastronomiche. La linea Porrettana è ancora oggi fondamentale per tutti gli abitanti dell’Appennino, essa rappresenta la garanzia base minima per la sua vivibilità, e necessita di una rivisitazione in chiave moderna, per assicurare collegamenti alla gente di montagna e sviluppo alla Valle del Reno.  Il Comune di Pistoia, in collaborazione con Pro-loco, Associazioni e Cooperative della Monatagna Pistoiese, ha ottenuto, con il progetto Trans-App , un cofinanziamento regionale per valorizzare la linea Porrettana. Il calendario degli eventi a sinistra. A destra il progetto didattico "La Scuola in Treno", direttamente collegato a Trans-App, per le scuole.



Dettagli Percorsi


LE TRACCE DEL LUPO INCROCIANO I BINARI

Una volta scesi a Molin del Pallone avrà inizio il racconto sul lupo (Canis lupus italicus) nel quale si parlerà dei motivi della rinnovata presenza di questa specie nel nostro territorio e di alcune caratteristiche relative alla biologia ed etologia della specie. Da qui intraprenderemo un percorso ad anello che ci porterà a visitare a Campeda Nuova per poi proseguire nel bosco fino a Campeda Vecchia e Pidercoli dove pranzeremo per poi tornare al punto di partenza. Durante il percorso cercheremo le tracce del lupo e delle sue prede: l’argomento verrà approfondito durante le pause che verranno effettuate lungo il tragitto.

LA FAUNA D’ACQUA DOLCE

Dalla fermata di Biagioni_Lagacci percorreremo un breve tratto di strada che ci porterà lungo il torrente Randaragna dove sarà possibile visitare un vecchio mulino in pietra. Da qui con gli stivali ai piedi risaliremo un tratto del torrente dove in più punti potremo entrare nell’acqua alla scoperta dei suoi abitanti. Il percorso ha infatti per oggetto lo studio e la conoscenza dell’ecosistema d’acqua dolce, un ambiente particolarmente sensibile alle modifiche apportate dall’uomo. In particolare vedremo macroinvertebrati di acqua dolce, pesci e anfibi nei vari stadi del loro ciclo vitale.